Creare e gestire relazioni con gli stakeholder aziendali in modo nuovo

Creare e gestire relazioni con gli stakeholder aziendali in modo nuovo

Le attività di relazione con i vari stakeholder aziendali come ad esempio Fornitori e Clienti con l’ufficio Amministrazione o l’Assistenza Tecnica sono  gestite mediante procedure che si sono consolidate nel tempo e che si basano generalmente sullo scambio di e-mail o telefonate e negli scenari più “progressisti” prevedono l’utilizzo di CRM,  modalità che continueranno sicuramente ad esistere, ma alle quali è interessante pensare di affiancare strumenti o meglio piattaforme applicative  che consentono un nuovo modo di interazione fra i nostri interlocutori , siano essi storici piuttosto che occasionali,  e i vari uffici della nostra azienda.

Nella pratica sto parlando di piattaforme applicative come Podio o Yammer, l’uso delle quali è molto simile a Facebook, quindi la curva di apprendimento è estremamente rapida e consente ad ogni utente (sempre in base ad autorizzazione fornite da amministratori ) di aprire delle aree di lavoro di tipo pubblico (quindi accessibili da parte di tutti gli utenti appartenenti al dominio aziendale) o private quindi ad accesso limitato.

Podio

Inoltre altro aspetto interessante è che è possibile far partecipare a queste aree di lavoro anche utenti esterni, quindi non appartenenti al dominio aziendale, in questo modo è possibile fornire informazioni od assistenza in un modo nuovo e più coinvolgente.

In altri casi, come ad esempio,  quando si parla di progetti di innovazione – penso a quelli che in Vivido nascono all’interno del VividoLab – è possibile far partecipare alle discussioni su quel particolare progetto i betatester esterni o anche i fan .

Tutto questo crea un senso  di appartenenza ad un particolare progetto, generando un nuovo modo di fare community ed introducendo  un approccio co-creativo.

Nel numero di Aprile dell’Harvard Business Review c’è un interessante articolo di Francis Gouillart e Douglas Billings che si intitola Risolvere i problemi con l’aiuto delle comunità , eccone un breve estratto:

Questo approccio si discosta totalmente dalla vecchia logica di gestire i vari interlocutori con dei processi specifici: marketing e vendite per i clienti, acquisti per i fornitori, politiche di sviluppo delle risorse umane per i dipendenti e cosi via.
Il problema dei processi tradizionali è che non si evolvono naturalmente, perché mirano alla ripetibilità e all’uniformità, non all’adattamento continuo.
Invitare i referenti a risolvere collettivamente i problemi e a strutturare collettivamente le opportunità è una strategia più valida.

Noi definiamo questo approccio co-creazione. E’ una nuova forma di competizione

 

 

 

Il massimo sarebbe che queste piattaforme possano integrarsi con sotto-sistemi già presenti in azienda vedi ERP, CRM etc, cosa che nel caso di Yammer sarà possibile a breve.

PS: Da alcuni mesi in Vivido utilizziamo , per il momento solo internamente e senza coinvolgere tutti, la piattaforma Podio di Citrix Systems

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