I test di usabilità per la tua App: una best practice oppure un must?

I test di usabilità per la tua App: una best practice oppure un must?

Chi ha già avuto l’opportunità di leggere i nostri post avrà sicuramente letto che i test di usabilità sono una pratica che noi consigliamo e giudichiamo fondamentale ai fini di progettare e realizzare un software di qualità.

Se hai già realizzato un’applicazione pubblicata sui marketplace ad esempio, o se sei vicino a farlo, saprai anche che la competizione è molto alta perché difficilmente la tua idea potrà essere “unica” nel tempo e quindi priva di competitor. Detto questo perché non ricorrere ai test di usabilità che ancora oggi possano darti un vantaggio competitivo sui tuoi competitor?

Nella nostra esperienza sulla pubblicazione di app sugli store abbiamo constatato puntualmente che l’usabilità è un must per l’utente che però ancora oggi non viene così rispettato da tutti i produttori di app.

  •  Ma quanto costano questi test?
  • Di quale materiale devo attrezzarmi per poterli svolgere?
  • Come posso effettivamente misurare il ritorno di queste attività?
  • Da dove posso partire?

Queste sono solo alcune delle prime domande che solitamente ci si pone prima di affrontare il nostro primo usability test che, vi assicuro, non si scorda mai 🙂

Proviamo a dargli una risposta..

usability test

I test di usabilità non hanno un gran costo in termini di tempo e di risorse, soprattutto quando ci siamo abituati ad iniziarli non appena il nostro software ha qualcosa da mostrare all’utente (anche solo la login può bastare!). I test che solitamente svolgiamo noi, stando molto larghi, hanno una durata massima di 30 minuti per poi aggiungerne altrettanti per la fase di post test in cui trascriviamo il risultato e lo trasformiamo in attività migliorative/correttive.

Il bello di questa pratica è che ti permette di svolgerla senza doversi procurare niente che non sia carta e penna per segnarsi lo svolgimento del test. Ovviamente per i più devoti si arriva fino ad acquistare telecamere che inquadrano parallelamente l’espressione dell’utente ed il suo comportamento con il device mentre utilizza l’applicazione.

Tornando a noi effettivamente l’unico ostacolo è..procurarsi il Tester!! Per individuare la persona (o le persone) con cui fare il test possiamo cercare anche intorno a noi purché vengano rispettate alcune regole quali ad esempio:

* non deve essere strettamente coinvolto con lo sviluppo dell’applicazione (questa è la caratteristica più importante)

* l’individuo non deve allontanarsi molto dal target utente che ci siamo prefissati

 

Non avrei mai detto che gli utenti (italiani e stranieri) avessero una forte predisposizione a condividere il loro apprezzamento verso l’app che a loro risulta avere una buona usabilità, vi assicuro che potrete misurare il ritorno di questo vostro impegno verso i test di usabilità già semplicemente dai feedback (o reviews) che gli utenti stessi lasciano sullo store

reviews

La nostra esperienza con questi test ha avuto inizio grazie alla lettura di un semplice libroUsabilità. Individuare e risolvere i problemi di Steve Krug di cui vi consigliamo la lettura,  per poi (se lo riterrete necessario) passare a qualcosa di più impegnativo.

Per i più interessati pubblicheremo la prossima settimana il piccolo test di usabilità svolto per l’app Princi (pubblicata sul Windows Phone Marketplace) prima del rilascio del suo ultimo update.

 

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UX Designer for passion & Team Leader @Vivido Srl. Life is too short for learn all.. why not combine our knowledge?

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