Il segreto della scelta tra il prodotto sul mercato e lo sviluppo software

Il segreto della scelta tra il prodotto sul mercato e lo sviluppo software

Ti è mai capitato di dover scegliere se acquistare un prodotto sul mercato piuttosto che commissionarne lo sviluppo da zero?

Se stai leggendo questo articolo sicuramente sei inciampato in uno di questi due casi:

  1. Ti è capitato di scegliere un prodotto già esistente e magari di doverlo personalizzare per adattarlo alle tue esigenze.
  2. Non sei del tutto deciso se acquistare oggi il software già esistente piuttosto che valutarne lo sviluppo da zero.

 

Ti anticipo subito che concordo con la tua preoccupazione, la scelta non è affatto facile e le conseguenze fanno la differenza tra il prepararsi ad un bel caso di successo piuttosto che al famoso “bagno di sangue”.

 

Quello che voglio fare adesso è indirizzarti sul binario giusto per te, grazie al frutto della mia osservazione e di attività “in trincea” in cui, per anni, ho visto passare fin troppe scelte sbagliate, dandoti così le nozioni necessarie per non fare gli stessi errori.

 

Prima di tutti permettimi una panoramica dei due scenari, giusto per capirsi se siamo sulla stessa frequenza d’onda:

Perché acquistare un software già esistente

Tendenzialmente è la scelta da cui consegue meno impegno, inteso come energia per arrivare all’obiettivo finale. Ti aspetti che l’acquisto di un prodotto già esistente sul mercato possa portarti dalla firma del contratto all’ingresso in produzione del nuovo strumento in maniera pressoché automatica. Diciamo che ciò che sta nel mezzo tra la firma e la fine del progetto non è a carico tuo.

Pro:

  • Fornitori esperti nel settore e nella materia in cui opera la tua azienda. Per farti un esempio, se stai cercando un software per la tua banca, ti aspettarai che il fornitore non abbia solo competenze di sviluppo software o sappia unicamente parlare ai computer, ma abbia anche competenze nel settore finanziario, legale ecc.
  • Il tuo impegno sarà minimo dato che di fatto il fornitore si occuperà di tutto
  • Costi certi e facilmente calcolabili. C’è il listino!

Contro:

  • Non hai pieno potere decisionale sul software. Se la tua è una azienda che evolve e cambia nel tempo, non ti aspettare che il fornitore risponda sempre a braccia aperte alle tue richieste. Dopotutto se il prodotto è valido sarà adottato da tante altre realtà come la tua e, almeno che la tua richiesta non sia condivisa anche dagli altri e quindi estendibile ai tuoi competitor, difficilmente sarà implementabile. UN ATTIMO: Non stai pensando a tappare il buco con fogli di calcolo o strumenti “satelliti”, vero? Ottimo!
  • Non hai uno strumento che possa metterti in vantaggio con i tuoi competitor. Se credi che tra i punti di forza della tua azienda, rispetto alla concorrenza, ci siano i processi e una gestione particolare, da questa scelta ti allineerai agli altri.
  • La Migrazione! Il tuo sorriso mi fa capire che hai la “fortuna” di averne già affrontata una. Ma come, non è stato simpatico trasferire i dati che hai maturato negli anni in un sistema diverso con una banca dati tutta sua, vero? Il lavoro sporco lo fa il fornitore, ma sei tu che devi mettere sul piatto le competenze e le energie per affiancare il fornitore e dirgli come e dove sono i tuoi dati ma soprattutto con che logica portarli nel nuovo.
  • Tutto è appeso ad un unico fornitore. Leggi bene il contratto, la tua carriera e la tua azienda sono messe al sicuro nel caso in cui il produttore fallisca?

 

Perché commissionare lo sviluppo del software

Ciò che è presente sul mercato non rispecchia a sufficienza le tue aspettative e per non costringere l’azienda ad adattare i propri flussi e procedure al nuovo strumento (dato che il proprio modus operandi è uno dei punti di forza che caratterizza la tua azienda) decidi di porre le basi per lo sviluppo di un nuovo software. Il vostro strumento!

Pro:

  • Il software rispecchierà a pieno le tue esigenze. Di fatto aderisce al meglio alle tuo modo di lavorare.
  • Hai uno strumento che può differenziarti dalla concorrenza. Per farti qualche esempio: grazie alla nuova gestione permessa dal software potresti spendere meno tempo e risorse in alcune procedure e riflettere tale risparmio verso i tuoi clienti oppure semplicemente diminuirai il tempo di risposta finale (cosa che la tua concorrenza magari non fa).
  • Sei di fatto il proprietario del software ed ogni tua scelta sarà realizzabile. Dovrai solo calcolare se i costi di implementazione giustificano il risultato.
  • Migrazione veloce. Non dico che sia indolore, ma avendo realizzato uno strumento partendo dalle tue caratteristiche, il tuo attuale sistema verrà sviscerato fino al midollo, in prima battuta da chi svolge l’analisi e successivamente da chi si occuperà di realizzare il software.
  • Non dipendi da un unico fornitore. Se insieme al tuo staff hai seguito bene il progetto, dato che siete i detentori del software, niente vi vieta (assicuratevi che sia così in fase contrattuale) di affidare parti dello sviluppo ad un altro fornitore. Senza contare che per i progetti di entità più importante è sempre una buona strategia quella di distribuire la conoscenza fin da subito su più di un fornitore, almeno che tu non sia anche in grado di intervenire sul software per modificarlo in assenza del fornitore che lo ha sviluppato.

Contro:

  • I tempi di realizzazione sono più lunghi. Per quanta potenza di fuoco possa avere il tuo fornitore, è senza dubbio la scelta che richiede più tempo per arrivare all’obiettivo finale
  • Devi seguire il progetto. Devi dedicare più tempo per seguire il progetto che, essendo di tua proprietà, NON puoi permetterti di non conoscere.
    Ti consiglio, se ne hai la possibilità, di distribuire la conoscenza del progetto tra il tuo staff. Questo ti permetterà di poter prendere ferie senza essere legato al famoso cappio del “Solo tu sai come funziona e conosci le scelte prese”
  • Costi inesatti. La bontà del fornitore influirà sullo scostamento del costo finale rispetto a quello previsto inizialmente perché in corso d’opera emerge sempre qualche aspetto che non è stato previsto.
    Se scegli il fornitore giusto puoi abbattere questo fenomeno e per questo ti ho dedicato un articolo che trovi a questo indirizzo
  • Trasferimento delle informazioni. Il fornitore difficilmente sarà esperto nella materia in cui operi (ricordi l’esempio della banca?) per cui dovrai essere te o i tuoi colleghi operativi, a trasferire le logiche di funzionamento al fornitore.
    La scelta del fornitore corretto, che sappia fare le domande giuste e che sappia eliminare le incertezze fa la differenza. Per questo motivo ti ricordo l’articolo dedicato sulla scelta del fornitore sbagliato, che trovi a questo indirizzo

Bene, fino a questo punto dovremmo essere ancora amici, ho fatto emergere gli aspetti che hai già preso in considerazione.

Adesso però inizio, per il tuo bene, a diventare antipatico parlandoti di alcuni aspetti critici di entrambe le scelte.

 

Non acquistare un prodotto già esistente se..

..devi personalizzarlo oltre un certo limite.

La scelta del prodotto esistente è la migliore se le necessità della tua azienda non portano alla personalizzazione di uno o più aspetti del prodotto.

Scegliere un prodotto già esistente, tante volte, porta a doverne personalizzare alcune parti per adattarle al tuo business ma troppo spesso succede che tali personalizzazioni, oltre a vanificare i punti “Pro” del riquadro precedente, si rivelano essere un’arma contro di te:

  • Ogni personalizzazione lascia sempre un punto interrogativo sugli aggiornamenti delle versioni del prodotto. Ti aspetti che tutto sia indolore? Non darlo per scontato
  • La responsabilità sulle personalizzazioni e su eventuali effetti collaterali ricade su di te che hai scelto di modificare il prodotto originale. Il fornitore non è più così vincolato a darti tutta la garanzia che ti aspetti.
  • Con lo spingere sull’acceleratore della personalizzazione andrai in contro alla sensazione “castello di carta” dove avrai l’impressione che il software insieme alle sue parti personalizzate abbiano delle anomalie più o meno nascoste che non fanno tornare tutto come da tue aspettative
  • Ogni personalizzazione ti porta comunque via del tempo perché è dalla tua azienda che devono arrivare le informazioni su cosa personalizzare e in che modo

Questa scelta si rivela senza dubbio la migliore se è la tua azienda a dover sposare la filosofia e la modalità di lavoro proposta dal prodotto (magari sei fortunato e scopri che già è così). In caso contrario ti consiglio di fare molta attenzione.

 

Non commissionare la realizzazione di un nuovo software se..

..Non hai le energie in maniera proporzionata all’entità del progetto, sia per passare le informazioni al fornitore sia per seguirne l’avanzamento lavori.
Non illuderti che possa bastare un semplice passaggio iniziale di informazioni per arrivare alla messa in produzione dello strumento ideale. Qui non esistono i miracoli ed il fornitore non ha la bacchetta magica.

La scelta del fornitore a cui affidarti ti lascia qualche perplessità ? Ti do ragione e per questo aspetto particolare ho pubblicato questo articolo che spero possa chiarirti le idee: La dura verità sulla scelta del fornitore sbagliato. Al di là della tecnologia, il metodo

Anche in questo caso, la pena è la vanificazione di tutti i punti “Pro” del paragrafo precedente.

 

 

Ribadisco che la scelta che ti trovi davanti non è delle più facili, soprattutto per i software che hanno impatto sul core business della tua azienda.

Oggi però ti ho messo davanti ai punti fondamentali che, se fossero arrivati in tempo alle aziende che ho visto sbagliare, probabilmente oggi avrebbero un caso di successo in più nella propria carriera di cui vantare.
Perché per quanto arduo sia il nostro lavoro, arrivare al traguardo e girarsi per un momento ad osservare il percorso fatto ci dà sempre una sensazione impagabile.

 

Vuoi sapere cosa conviene nel tuo caso specifico? Finalmente puoi fare la scelta giusta, compilando il modulo qui sotto

[mailchimpsf_form argomento=”PERSONALIZZARE O SVILUPPARE”]

UX Designer for passion & Team Leader @Vivido Srl. Life is too short for learn all.. why not combine our knowledge?

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