Vivido al 13° Forum Europeo Digitale

Vivido al 13° Forum Europeo Digitale

Ebbene, si!

Vivido era presente il 9 e 10 giugno 2016 al sontuoso Real Collegio di Lucca per l’edizione 2016 del #ForumEuropeo Digitale, ma perché e quale è stato il nostro interesse al riguardo?
Questo evento si svolge ogni anno a Lucca dal 2004 grazie al Patron e Presidente Andrea Michelozzi Direttore di HSE24, il focus di questa edizione è stato “Comunicare Digitale”.

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Oggi la comunicazione digitale fa certamente parte delle nostre vite ora dopo ora, minuto per minuto e forse, passando dai più innovativi e futuristici Smart Watch, siamo digitali secondo per secondo.

La connettività e la comunicazione digitale non è solo un passatempo o un’esigenza ma sta diventando sempre di più un’esperienza che partendo dagli Smart Phone passa dalle nuove TV Ultra HD e prosegue il suo tragitto grazie ai nuovi visori VR per la realtà virtuale.

Legandoci sempre di più a quei processi che un tempo era possibile vivere solo con la fantasia nei racconti e nei film di quegli straordinari autori da Giulio Verne ai creatori che hanno concepito universi come StarWars e Matrix.

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Tra i relatori erano presenti, Sahar Baghery EURODATA, Giovanni Buttarelli GARANTE PROTEZIONE DATI UE, Luca Balestrieri TIVUSAT, Renato Farina EUTELSAT, Silvia Costa PRESIDENTE COMMISSIONE CULTURA PARLAMENTO EUROPEO, Andy King BBC, Remo Tebaldi SKY ITALIA, Stefano Selli CONFINDUSTRIA RADIO TV, Mauro Panella FOX, Giovanni Brunelli TIM e numerosi altri illustri speaker di eccezionale capacità comunicativa.

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Molti sono stati gli argomenti trattati e sono qui a proporvi un sunto di ciò che ho ritenuto interessante riportare sul nostro blog.

La TV non lineare ovvero quella fruita online sta crescendo, questo grazie alle connessioni sempre più veloci ed all’aumento esponenziale di dispositivi per la visione di contenuti in mobilità come Smart Phone e Tablet.

Oggi nel 2016 ci sono più dispositivi mobili connessi che computer fissi o notebook in numeri sono circa 2 miliardi di device che rappresentano il 60% delle connessioni ad internet ed in Cina il 70% della popolazione guarda la TV da internet.

Il traffico internet per la visione di video, dal 2010 al 2016 si è moltiplicato di ben cinque volte.

Questi dati sono certamente interessanti per gli editori che vogliono investire nell’OTT e quindi nella produzione ed emissione di contenuti per il Web in modalità OnDemand o Streaming.

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Tutto ciò è reso possibile grazie a piattaforme ben sviluppate e performanti ed alla tecnologia CDN (Content Delivery Network) che duplica in tempo reale tutti i contenuti come testi , foto e video del Sito Web dell’emittente televisiva, della testata giornalistica o dell’e-commerce (come il #B2C) in vari server sparsi per il mondo, facendo sì che in momenti di intenso traffico come per una notizia molto importante, un evento o contenuti di interesse globale i server non si intasino fino ad arrivare al cosiddetto blackout del sito internet causato dall’ enorme richiesta di visualizzazione delle pagine delle migliaia di utenze simultanee.

Questa è una semplice infografica per comprendere meglio il funzionamento di una CDN

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Oggi investire in contenuti o riportare produzioni nel Web è molto importante, una fetta di mercato in continua espansione e crescita, un terreno fertile e ancora da esplorare fatto di esperimenti sociali in larga scala accompagnati da statistiche ben dettagliate che permetteranno agli autori di creare contenuti ad-hoc per un pubblico sempre più esigente, selettivo e social.

Il Web, grazie a queste statistiche, offre la possibilità di profilare il target di riferimento così da aumentare la possibilità di monetizzazione con passaggi pubblicitari di gradimento derivati dall’acquisizione di sponsor pronti ad investire in campagne marketing più sicure.

Studi di produzione Youtube a Londra

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Altra possibilità è la vendita di prodotti durante la visione di un contenuto TV, ad esempio il potenziale cliente ha la possibilità di acquistare un capo di abbigliamento durante la visione di una sfilata di moda e cliccando semplicemente sulla modella che indossa l’abito selezionare taglia e colore fino a completare il check-out tutto comodamente dal salotto di casa.

Dal primo Keynote di Steave Jobs nel 2001 alla visione in dei film 4K dal 2013 l’interesse degli utenti per lo Streaming Web è aumentato sempre più. L’utente ha compreso che dal proprio Computer o Cellulare può vedere eventi dal vivo, godere della visione di film o ascoltare contenuti in altissima qualità spesso e volentieri superiore a quella della classica televisione via etere.

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La qualità per l’utenza è certamente molto importante tanto da fare la differenza nella scelta del contenuto e soprattutto la visualizzazione completa o no di un passaggio pubblicitario oppure allo spostamento della stessa utenza ad un’altra piattaforma o addirittura al passaggio ad un altro sito che se pur con contenuti diversi offrono una qualità superiore.

 

Sono tre i punti fondamentali che ci aiutano a tenere l’utente sul nostro video e quindi sul nostro Sito Web, e sono:

  • Il Buffering, ovvero il tempo di caricamento (nelle pagine web è detto rendering).
  • Lo Startup Time, quanto tempo impiega ad avviarsi.
  • Ed il Bitrate, la qualità del video trasmesso (nelle pagine web senza video la qualità è data dal testo e dalle immagini o foto).

 

Gli effetti derivanti da questi tre fattori sono molto importanti per l’editore e sono:

  • Perdita degli utenti, in quanto solo il 2% degli utenti torna entro le successive 24 ore su un sito risultato lento.
  • La mancanza di monetizzazione per l’editore ed investitori (o mancanza di conversioni per il marketing).
  • Poca possibilità che l’utente torni in futuro sul quel sito.

 

Ma è molto importante anche la regola dei “2 secondi” ovvero che ogni due secondi di ritardo nella fruizione del video si perde il 6% di utenza.

 

I dati sulla perdita dell’utenza causata dal tempo di attesa nell’apertura delle pagine web e quindi del sito hanno valore ovviamente, anche per siti internet composti solo da testi e immagini.

 

Altri dati importanti sono la pazienza dell’utente su internet:

  • il 49% si aspetta l’apertura della pagina internet entro 2 secondi.
  • il 30% si aspetta l’apertura della pagina internet entro 1 secondo.
  • il 18% ovvero 1 utente su 5, pretende l’apertura immediata della pagina.

 

Tutto questo ci fa capire che l’utente ha sempre più pretese e quindi l’esperienza e la qualità globale dei nostri siti web deve essere sempre di altissimo livello.

Questi dati sono certamente interessanti per gli imprenditori di oggi dove investire nel web deve essere visto non come un’opzione ma una necessità per non essere fuori dai “giochi”.

 

Lascio qui il video entusiasmante creato da #EUTELSAT per regalare anche a vuoi un’emozione, l’emozione di quella straordinaria aria che si è respirata in questi due giorni di Lucca fatta di alta professionalità, illustri personalità ed eleganza.

 

In attesa del prossimo #ForumEuropeoDigitale 2017 ringrazio il Presidente Andrea Michelozzi per questa magnifica esperienza!

 

 

Alessandro Ruggiero     seguimi-su-facebook

Alessandro Ruggiero

 

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