wearable tech torino vivido 2016 wtt

Ecco perché partecipo al WTT

(e perché anche a te NON farebbe male)

Da domani e per due giorni, con esattezza il 18 e 19 Novembre 2016, scatterà l’evento Wearable Tech Torino, WTT per gli amici, la prima fiera dedicata alle tecnologie indossabili e al mondo che ruota intorno ad esse.

E’ certamente l’opportunità per osservare, interagire e conoscere la tecnologia che indossiamo o che indosseremo.

In questo meraviglioso contesto avrò l’onore di tenere un talk e un workshop e ti dico la verità non vedo l’ora che si aprano I battenti!

Riccardo Cappello WTTMa prima di dirti di cosa parlerò, mi sembra il minimo darti una mia rapida presentazione per farti capire qualcosa di me…
Sono Riccardo Cappello e attualmente ricopro il ruolo di Responsabile Tecnico di Vivido.

Cosa vuol dire? Vuol dire che:

  • devo far sì che Vivido sia sempre al passo con la tecnologia e che la tecnologia che utilizziamo per sviluppare software on-demand (ovvero personalizzato per ogni cliente) sia il più possibile ritagliata alle necessità dei clienti che a noi si rivolgono.
  • devo collaborare con I team di sviluppo per far sì che le problematiche tecnologiche che potrebbero manifestarsi durante gli sviluppi o per particolari esigenze dei clienti siano superate in maniera rapida o che almeno non siano un collo di bottiglia al rilascio del software.
  • devo sfruttare le mie conoscenze o portarne di altre dall’esterno facendo network con chi ne sa più di me.
  • devo continuamente mettermi in discussione e confrontarmi per avere un continuo miglioramento di quello che facciamo.

Quello descritto poco fa sembra essere il classico tema scolastico ma in fondo, un po’ per passione, un po’ per lavoro e un po’ per spirito di community,

la tecnologia è parte della mia vita e mi piace viverla e analizzarla in tutti i suoi aspetti e sfaccettature.

Hai presente un amico o un conoscente che ‘ne sa a pacchi di computer’? Ecco io mi avvicino molto a quello stereotipo, sono la persona che si emoziona quando la tecnologia riesce a colmare delle lacune che portano benefici in qualsiasi contesto sociale, sono la persona che vuole per prima provare le novità, sono la persona che si può definire un Geek 🙂

Ok, adesso ti racconto come mai ho scelto di partecipare all’evento.

Da circa 3 anni faccio parte come membro dello staff di DotNetToscana, la community Toscana sul mondo .NET e in generale dell’ecosistema Microsoft.
Il gentilissimo staff di WTT ha contattato il nostro Community Leader, Marco Minerva, per chiederci se fossimo interessati a partecipare come relatori.
Marco ne è stato ovviamente felicissimo e mi ha chiesto di affiancarlo nell’evento ed è così che abbiamo pensato quindi ad un Talk e ad un Workshop.

Devi sapere che Vivido appoggia totalmente queste attività community e di networking perché è la passione che spinge a migliorarsi e a produrre al meglio le cose e cosa c’è meglio di eventi di tale portata dove la passione la possiamo vedere e toccare con mano ed è pieno di persone altamente specializzate in varie categorie?

Quindi come hai correttamente intuito ho accettato di buon grado e domani finalmente sarò a Torino.

Già, adesso devo dirti finalmente ti dico di cosa parleremo

Da qualche mese Microsoft ha reso disponibile in preview dei servizi cognitivi, i Microsoft Cognitive Services, che promettono di rendere più umane le nostre applicazioni.
Come? Rendendo disponibili delle API per fare delle cose meravigliose, tipo ricavare da una foto che cosa è illustrato, tipo avere un’indicazione dell’età delle persone presenti in una foto, capire se queste persone sono tristi , se sono arrabbiate o se stanno sorridendo. E’ possibile riconoscere in una foto persone che abbiamo precedentemente censito con il loro consenso, oppure riconoscere chi sta parlando. Sono dei servizi potentissimi e quasi ‘magici’!

Abbiamo creato un progetto wearable che sfrutta questi servizi e aiuta le persone videolese a svolgere alcune attività giornaliere in modo più autonomo e sicuro, come capire in che contesto la persona si trova, chi ha di fronte, aiutarla a ‘leggere’ un menù al ristorante e tante altre piccole cose che sembrano banali ma che per le persone videolese non lo sono.

Parleremo quindi nel Talk come la tecnologia indossabile è assolutamente utile per aiutare tutte le persone e ti faremo vedere il nostro prototipo di progetto.

Nel Workshop ti aiuteremo a ricreare, con i Cognitive Services, un prototipo simile a quello che abbiamo realizzato noi.

 

Ti ringrazio per aver letto questo mio pensiero, che se vuoi puoi condividere ad altri segnalandogli questo link!
A questo punto spero di poterti incontrare all’evento per scambiare due chiacchiere 🙂

Riccardo Cappello